Compositi: i materiali del futuro

Compotec
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Compositi: i materiali del futuro
Presentata Compotec, la rassegna della produzione e tecnologie per i compositi. Aumentano gli espositori per un evento ad altissima specializzazione. Forte presenza di università e istituti di ricerca per tre giorni di approfondimento su nuovi prodotti, ricerca scientifica e design.


Saranno 125 gli espositori che prenderanno parte a Compotec, la seconda  Rassegna della produzione in materiale composito e tecnologie correlate (http://www.compo-tec.it/ ) CarraraFiere dal 21 al 23 ottobre. Lo hanno annunciato Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti, presidente e direttore di CarraraFiere, presentando alla stampa "l'unica manifestazione italiana che ospita un settore, come quello dei compositi, strategico per il nostro paese e importantissimo per la nostra economia. Siamo particolarmente soddisfatti perché, dopo l'ottimo risultato della prima edizione Compotec si è qualificata come l'unico punto di riferimento per il settore in Italia, nell'Europa del sud-est e nel bacino del Mediterraneo. L'industria di questo settore punta ad uscire da una posizione di nicchia per fare del composito il materiale di elezione per tutti i mercati e per le applicazioni più disparate. Così si spiega l'aumento del numero degli espositori e la grande adesione del mondo dell'università e della ricerca che animerà convegni e dibattiti sullo stato della ricerca scientifica e sulle applicazioni dei materiali".
Oggi il composito è considerato un'opzione che potrebbe sostituire altri materiali come i metalli come ha dimostrato nel settore automotive ed aeronautico dove l'incremento dell'uso di materiali compositi ha comportato evidenti vantaggi economici e qualitativi. Spesso però si evita l'impiego del composito in considerazione perché si considerano solo i costi immediati senza valutarne la resa economica nel futuro e le caratteristiche altamente performanti.  I materiali definiti "compositi" sono realizzati assemblando, con procedure diverse in funzione dei materiali impiegati, fibre di carbonio, di aramide, oppure di vetro, unite da una matrice (resina epossidica o poliestere). Oggi utilizzano i compositi tutti i settori della produzione industriale, non solo quelli ad altissimo valore aggiunto come l'aerospaziale, l'automotive, le costruzioni ma anche le grandi infrastrutture, il comparto elettrico, l'industria bellica e medicale, tanto per citare gli impieghi che privilegiano resistenza e leggerezza. Non è perciò casuale l'utilizzo dei compositi anche nella nautica, per gli scafi e per gli interni senza dimenticare che nel settore del lapideo questi materiali vengono impiegati come supporto per i pannelli in marmo ultrasottile. Alla luce delle nuove tendenze e delle grandi scelte dell'economia mondiale i compositi avranno un ruolo decisivo nello sviluppo della new economy legata alle energie rinnovabili perché sono indispensabili per la realizzazione degli impianti eolici le cui pale sono rigorosamente in materiale composito. L'Italia è il secondo produttore europeo dopo la Germania della quale è il primo partner commerciale, e si attende un forte sviluppo del settore per il quale, in relazione alle energie rinnovabili, è previsto un incremento annuo attorno al 15%.
I principali settori espositivi di Compotec sono quelli delle materie prime, stampaggio e  assemblaggio, finitura, collaudi riparazione, certificazione e riciclo.
Per rispondere alle esigenze di un settore moderno e innovativo Compotec, oltre alla parte espositiva prevede un'area CompoNews, creata per favorire la conoscenza delle innovazioni presentate dalle aziende e metterle in comunicazione con il mercato mentre un'area di sviluppo e trasferimento tecnologico (dove sono presenti università,  istituti ricerca), sarà dedicata alla "conoscenza". È lo spazio dove Università, Istituti di Ricerca e Associazioni presenteranno i risultati delle ricerche svolte o in corso svolgimento.
Compotec è realizzata in partnership con Jec Group, in collaborazione con Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Toscana, Toscana promozione, Provincia di Massa Carrara, Camere di Commercio di Massa Carrara e di Lucca, UK Trade & Investment, AEMAC, AIAS, AICO, AS.PRO.NA.DI, Atena EUCIA, SAMPE e Cassa di Risparmio di Carrara, unico sponsor bancario.