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Presentato in anteprima mondiale al Seatec-Compotec di Carrara, El Niño è la prima deriva per bambini che si propone di colmare la mancanza di un singolo - propedeutico agli skiff - in grado di completare il ciclo di preparazione dei giovani atleti verso le classi più impegnative. Si tratta in realtà di uno skiff puro, sebbene dimensionato per un utilizzo in sicurezza da parte di giovani, che permette di compiere con gradualità il passaggio dalle derive di iniziazione verso le classi più acrobatiche. Sono previste allo scopo differenti configurazioni di armo, concepite per essere alternate attraverso semplicissime operazioni e con piccole variazioni sullo stesso rig in dotazione. Le terrazze in tubolare di alluminio, con inedito sistema di connessione allo scafo, ospitano infatti delle riserve di galleggiamento che permettono di imparare a muoversi sull’imbarcazione eliminando il rischio di scuffia. Tale aiuto può essere utilizzato, a discrezione, sia in fase di iniziazione sia passando via via alle configurazioni di armo più impegnative, oppure essere rimosso per navigare senza aiuti e senza compromessi. Si parte con una piccola randa da 3,4 mq con albero ridotto non sartiato e cinghie puntapiedi per passare quindi a una configurazione con randa da 5,1 mq e gennaker da 5 mq armato a 3/4. Con tale configurazione è possibile progredire progressivamente da una conduzione di tipo tradizionale in posizione seduta verso l’utilizzo del trapezio, per arrivare a governare in sicurezza la barca in piedi, abbandonando a quel punto le cinghie. L’ultimo step è costituito dal passaggio a un gennaker più generoso armato in testa, indicato per i giovani ormai pronti a tollerare vere e proprie scariche di adrenalina. Estrema pulizia della coperta, utilizzo semplificato del gennaker grazie all’utilizzo di un circuito chiuso, sistema antiscuffia e albero stagno rendono estremamente semplice e versatile l’utilizzo di questo nuovo piccolo skiff. El Niño propone interessanti innovazioni anche sul versante costruttivo. Il processo di realizzazione adottato trasferisce infatti a scala produttiva i risultati di una serie di attività di ricerca e sperimentazioni condotte presso il Politecnico di Milano volte, da un lato, a introdurre razionalizzazioni di processo e, dall’altro, a rendere particabili forme di sostenibilità del prodotto. El Niño rappresenta la prima imbarcazione al mondo che impiega un biocomposito in una produzione di serie. La realizzazione, affidata all'esperienza del cantiere Nautivela, prevede infatti il ricorso esclusivo a materiali naturali e riciclabili. Tale risultato è il frutto di una collaborazione con una serie di aziende, quali Airtech, Amorim, C&C Milano, DSM ed Euroresins, che hanno supportato la sperimentazione e la realizzazione della preserie della barca. Interamente infusi, scafo e coperta sono costituiti da un composito che impiega esclusivamente rinforzi in tessuto di lino, anime in sughero e resina con spiccate proprietà ambientali. Il progetto, coordinato dall’architetto Andrea Ratti, docente di tecnologia dei materiali e codirettore del Master in Yacht Design presso il Politecnico di Milano, è firmato dal giovane designer Matteo Costa, che già si è messo in luce vincendo per due anni consecutivi con i suoi skiff Polis & Technê il trofeo “Mille e una vela per l'Università” riservato a imbarcazioni di classe R3. El Niño, sailing the storm. Disponibile a breve per chi vuole smettere di fare il bambino. Dati tecnici Lunghezza 2,85 m. Larghezza 1,20 - 1,70 m. Peso scafo 35 kg. Peso equipaggio 30 ÷ 60 kg. Superficie randa 3.4 - 5.1 mq. Superficie gennaker 5,0 - 8,0 mq. Informazioni & Contatti MYD – Master Yacht Design Politecnico di Milano Via Durando, 38a - Milano Nautivela P.za Misurina, 1 – San Giuliano Milanese
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